Gli esami si svolgeranno giovedì 7 luglio, Reclusorio, ore 15.

Sono regolarmente iscritti quattro candidati; l’esame è riservato agli studenti che hanno seguito il corso dell’anno accademico 2009/10.

Ricordo che per sostenere gli esami è necessario avere svolto le esercitazioni come specificato anche su questo blog e avere sostenuto almeno una revisione delle stesse.

Gli esami sono fissati per giovedì 3 marzo dalle ore 10.

Sono regolarmente iscritti 8 candidati.

Vi ricordo che per sostenere l’esame è necessario avere svolto le esercitazioni del corso, che sono da presentare stampate come richiesto.

 

ATTENZIONE – Da quest’anno c’è una nuova prof. di Metodologia quindi non so se gli esami di marzo saranno tenuti da lei anche per i miei ex-studenti iscritti l’anno scorso. Gli interessati devono verificare in Segreteria Didattica, specificando il problema.

In ogni caso, se l’esame fosse fattibile io non avrei problemi a svolgerlo per tutti quelli che hanno studiato gli argomenti affrontati, approfondendoli sui libri consigliati e hanno fatto le esercitazioni come specificato durante il corso e in questo blog nei post precedenti; per i lavori che non ho mai revisionato è opportuno che gli interessati mi mandino una bozza degli esercizi svolti via mail per una verifica.

Le revisioni si terranno giovedì 2 settembre dalle ore 10 alle 14 a Reclusorio

Potete scariare qui la lista degli esami divisa per giorni.

Si tratta di un elenco orientativo, da verificare di giorno in giorno, perchè potrebbe avere delle (minime) variazioni.

Gli esami si svolgeranno nella sede di Vanasco fino a venerdì 9, e torneranno nella sede di Reclusorio martedì 13.

Gli esami sono fissati per i giorni 8 e 9 luglio e per il 9 e 10 settembre.

Accedono agli esami di luglio gli studenti che hanno consegnato i lavoro alla fine del corso.

Tra questi ho predisposto una valutazione “in itinere” nell’elenco qui allegato, secondo tre criteri generali:

> rosso= lavori che necessitano un maggiore impegno progettuale come metodo, definizione formale delle idee e comunicazione

> giallo= lavori che necessitano maggiori rifiniture nelle applicazioni formali e nella comunicazione

> verde= progetti complessivamente equilibrati, ma che possono essere rifiniti in alcuni dettagli di comunicazione e comunicazione

Per i progetti segnati in rosso, consiglio di lavorare di più e valutare la possibilità di dare l’esame nelle prossime sessioni; nel caso però volessero sostenere comunque l’esame a luglio, mi devono consegnare una nuova versione del progetto venerdì 2 luglio in Accademia.

Tutti gli altri sono comunque invitati a riflettere sulla necessità di portare un buon lavoro all’esame, e che la fretta non è mai una buona compagna di lavoro.

Ultimo progetto illustrato in classe, esempio utile per chiarire il parallelo tra la metodologia usata durante il corso e la reale pratica professionale, scandita da altrettante fasi di ricerca, analisi e sintesi. Potete scaricarlo qui.

È importante che teniate anche in considerazione il riepilogo di quanto fatto durante il corso messo in testa alla passata lezione, utile per avere chiaro il programma di base seguito, gli argomenti e gli autori trattati, i testi consigliati, i progetti analizzati, ecc. Naturalmente quanto scritto e suggerito nelle slide e indicato in questo blog è da considerarsi parte del corso e quindi argomento d’esame.

Riassumere le competenze sperimentate attraveerso le esercitazioni mi è sembrato utile per comunicare quanto sia determinante l’apprendimento di una capacità di controllo progettuale in questa professione, forse prima che di ogni competenza tecnica specifica.

In coda alle slide le istruzioni per la quarta esercitazione, necessaria, come tutte le altre, per sostenere l’esame finale.

A proposito dell’uso dell’autoritratto fotografico vi propongo di guardare, scaricandolo a questo link, il catalogo dei lavori del corso di Progettazione Architettonica Assistita della Facoltà di Roma, che ha proposto un esercizio simile come sperimentazione progettuale del linguaggio fotografico.

Per l’esercitazione vi invito a seguire un metodo di progetto per il raggiungimento delle vostre proposte, e di non pensare che la soluzione sia nella padronanza del mezzo tecnico, ma piuttosto nella capacità di esprimervi sinteticamente con un linguaggio visivo.

Un testo in continuo work in progress dell’eclettico designer canadese Bruce Mau. Un ragionamento sopra le righe per una  (im)possibile metodologia del crescere creativo…

Da leggere con attenzione, il file è qui. Diritti Creative Commons, maggiori dettagli sul sito dell’autore.

Il progetto CAM ha coinvolto molte persone che in stretto coordinamento, ma ognuno nella sua autonomia professionale, hanno contribuito alla nascita e alla promozione della struttura.

Per la comunicazione l’agenzia incaricata è stata Sciara srl (art-director R. Marmo/foto A.Sorrentino/web F. Mancia/video D.Distilo/project manager M. Lo Curzio)

Il manuale del brand è consultabile qui.

www.camselinunte.com

Per chiudere le numerose citazioni di Bruno Munari utilizzate durante il corso, potete scaricare a questo link quattro famose definizioni presentate nel libro Fantasia (Rizzoli).

Sono esempi di grande sintesi verbo-visiva, piccoli esperimenti grafici che trovano il giusto equilibrio tra contenitore e contenuto, forma e significato, semplicemende giocando con cura con le potenzialità del disegno del carattere.

Le pagine sono tratte dalla tesi di laurea di Valentina Puglisi su “Il libro nell’opera di Munari” discussa all’Accademia di Belle Arti di Catania nel 2008.

accademia di catania

prof. Marco Lo Curzio marcolocurzio@accademiadicatania.com

 

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